Tappeti erbosi
PROTOCOLLO TAPPETI ERBOSI
Come tutte le colture anche il tappeto erboso, che sia prato ornamentale, campo sportivo, campo di golf o verde urbano, ha bisogno di crescere in un terreno biologicamente attivo e fertile. Se la composizione del terreno è equilibrata, cioè ricca di humus e di microorganismi, la coltivazione del tappeto erboso ha bisogno di un minor apporto di nutrienti, le sostanze fertilizzanti sono meno dilavate da irrigazioni e piogge, il tappeto erboso è più rigoglioso e resistente agli stress biotici (attacchi di insetti, malattie fungine, ecc.) e abiotici (siccità, calore/gelo, salinità, ecc.).
Proponiamo una serie completa di prodotti per la radicazione, la nutrizione, la stimolazione, il potenziamento e la protezione dai patogeni dei tappeti erbosi. Sono prodotti con principi attivi non pericolosi, non dannosi per l’uomo e/o per gli insetti utili e studiati per preservare l’ambiente (non hanno bisogno di autorizzazione).
Il piano colturale è puramente indicativo. Per un corretto apporto di nutrienti si consiglia di utilizzare un piano agronomico basato sull’analisi del terreno.
Le seguenti indicazioni devono essere personalizzate in funzione della latitudine e delle condizioni climatiche del luogo.
FERTILITA’ DEL TERRENO
L’utilizzo della leonardite (origine del North Dakota) permette di riequilibrare, ripristinare e mantenere in modo naturale e durevole la fertilità e la produttività del terreno.
- GEOSAN LEONARDITE distribuire al suolo per ridare o mantenere la fertilità del terreno alla dose di 30-35 kg/1000 m2 in autunno o in primavera, in presemina o in arieggiatura del terreno, sotto il tappeto erboso a rotoli in fase di posa.
GERMINAZIONE E SVILUPPO RADICALE
La miscelazione dei semi con le micorrize (funghi simbionti, batteri e trichoderma) consente una maggiore germinazione e migliore radicazione del tappeto erboso. Gli acidi umici e fulvici somministrati dopo la germinazione favoriscono lo sviluppo e il rafforzamento radicale.
- MICOSTIM BASE (mix di micorrize, trichoderma, batteri della rizosfera e leonardite) pe la semina del prato distribuire 150-450 g ogni 10 kg di seme, miscelare ai semi al momento della semina per una maggiore germinazione. Per la posa prato a rotoli distribuire uniformemente al terreno alla dose di 1,5 -1,8 kg/1000 m2 per una migliore e più veloce radicazione. Per i prati esistenti distribuire uniformemente sui tappeti erbosi alla dose di 2,5-3 kg/ha in primavera in fase di arieggiatura del terreno per incrementare l’apparato radicale.
- GEOSTIM (estratti umici e fulvici) distribuire sui prati esistenti alla dose di 1 kg/1000 m2 dalla semina, ogni 20 gg durante tutto il ciclo culturale per favorire lo sviluppo e il rafforzamento radicale. Da utilizzare anche in fertirrigazione.
ACCRESCIMENTO E ACCESTIMENTO DEL PRATO
In primavera il tappeto erboso ha bisogno di nutrienti che supportino la ripresa vegetativa, il rinfoltimento e l’accrescimento del tappeto erboso uniformando e intensificando il colore.
- HUMATO S 12.11.15 (o 10.10) distribuire uniformemente al suolo alla dose di 30 kg/1000 m2 per 4-5 applicazioni da primavera durante tutto il ciclo colturale fino all’autunno per lo sviluppo radicale, l’accrescimento del tappeto, il mantenimento e il rinverdimento.
SVILUPPO E MANTENIMENTO
In estate è necessario irrobustire il manto erboso, aumentare il rigoglio, incrementare la resistenza al calpestio.
- POTASSIO 30 applicare in via fogliare alla dose di 200-300 g/hl (200-300 g/1000 m2) per 2-3 applicazioni durante la fase vegetativa per irrobustire il manto, incrementare la resistenza e uniformare il colore.
- NUTRI SPECIAL 15.5.25 con ME utilizzare in fertirrigazione alla dose di 400-500 g/1000 m2 ogni 15-20 gg a seconda del bisogno.
RINVERDENTI/ANTIMUSCHIO
Per una durevole azione rinverdente e per una efficace cura della clorosi ferrica
- TAPPETI ERBOSI (granulare Fe 12% + Mn 0,7% + MgO 4% + SO3 35%) distribuire uniformemente al suolo alla dose di 20 kg/1000 m2 per i trattamenti rinverdenti e di mantenimento o di 60 kg/1000 m2 in copertura in primavera o autunno per un’efficace azione antimuschio.
- IRON GREEN 4 (Fe 6% chelato EDDHA) utilizzare in fertirrigazione alla dose di 1-3 kg 1000 m2 durante tutto il ciclo colturale per prevenire e curare la clorosi ferrica.
INDUTTORI DI RESISTENZA – ANTISTRESS – PROTEZIONE
Per migliorare la resistenza agli stress abiotici (quali gelate, calore intenso e prolungato, ecc.), all’alternarsi di condizioni climatiche avverse e agli stress biotici (attacchi di patogeni)
- STRESS BIOTICI E ABIOTICI: ALGA LIFE utilizzare in fertirrigazione alla dose di 500 g/1000 m2 oppure in via fogliare alla dose di 200 g/hl (200 g/1000 m2).
- STRESS ABIOTICI: GEOSTIM utilizzare in fertirrigazione alla dose di 1-1,5 kg/1000 m2 per più volte a distanza di 10-15 gg.
- ACIDIFICANTE: PH CONTROL ONE (N 9% + MgO 2%) utilizzare in fertirrigazione alla dose di 500-600 g/hl.
- PYTHIUM, SCLEROTINIA, RHIZOCTONIA E FUSARIUM: GEMIC TRI distribuire al suolo alla dose di 200 g/1000 m2; sostituire con GEMIC SUB sopra i 28°C.
- AFIDI, ALEURODIDI: BIOVIPP K (vitamina PP – K2O 10%).
- REPELLENTE NEMATODI: AGLIO (estratto vegetale liquido).
- LARVE DI POPILIA JAPONICA: GEMIC META + GEOSTART + GEOSTIM.
- ADULTI DI POPILIA JAPONICA: BICARBONATO DI POTASSIO + AGLIO + SURINAME + SAPONE MOLLE.





